DOCUMENTI: 
Per l'ingresso in Perù é necessario essere in possesso del passaporto valido per almeno sei mesi dalla data di partenza. I cittadini italiani non hanno bisogno di visto per un viaggio sino a 90 giorni. All’arrivo in Perù o direttamente sull’aereo si riceve una carta turistica (un foglio in duplice copia) che bisogna compilare: una copia viene tenuta dai funzionari dell’immigrazione e l’altra si allega al passaporto facendo attenzione a non perderla perché è necessaria per lasciare il paese.
DISPOSIZIONI SANITARIE: 
In Perù non é richiesta nessuna vaccinazione. Solo per l'area amazzonica è richiesta la febbre gialla ed è consigliata la profilassi antimalarica. Consigliamo di consultare il proprio medico specialmente per coloro che soffrono di malattie cardiocircolatorie, ipertensione o problemi respiratori. Per consigli sanitari siete pregati di rivolgerVi all'Ufficio di Igiene del Vostro Comune.
Occorre comunque attenersi ad alcune indicazioni preventive e mantenere una corretta igiene personale. Il primo consiglio è quello di non bere acqua, se non imbottigliata, meglio ancora se addizionata di anidride carbonica (accertandosi sempre dell'effettiva chiusura del tappo) ed evitare di consumare verdure crude e frutta non sbucciata. L'altro problema è rappresentato dall'altitudine che, nonostante l'attenzione da noi prestata nella programmazione dei tour, in modo da avere un acclimatamento graduale, può generare piccoli malesseri (mal di testa, debolezza diffusa, insonnia, mancanza d'appetito, leggera nausea) dovuti ad un naturale processo di adattamento dell'organismo alla diminuizione di ossigeno che inizia a manifestarsi intorno ai 3000 metri di quota. Una volta giunti in quota è di fondamentale importanza evitare, o limitare al massimo, il fumo, l'alcool, fatiche o camminate eccessive; concedersi invece momenti di riposo nell'arco della giornata, evitare cibi pesanti e indigesti. Normalmente i sintomi del mal di montagna scompaiono in un paio di giorni. In caso contrario, si tratta però di casi piuttosto rari, si ricorre al personale medico locale. Il tè ottenuto con l'infusione di foglie di coca, localmente denominato "mate de coca", è una bevanda assai diffusa fra le popolazioni andine per i suoi effetti benefici sull'organismo sottoposto allo sbalzo d'altitudine.
TRASPORTI AEREI E AEROPORTI: 
I voli intercontinentali dall'Europa sono operati con numerosi vettori IATA. L'aeroporto internazionale di Lima é lo scalo di Jorge Chàvez International che dista circa 10 Km, di traffico caotico, dalla capitale. I voli nazionali in Perù possono subire ritardi o variazioni determinati da condizioni atmosferiche avverse o da altre cause. I collegamenti coprono tutte le città più importanti del Paese.
TASSE AEROPORTUALI: 
In Perù si devono pagare localmente le tasse aeroportuali per le partenze di voli internazionali (30,00/35,00 USD circa) e per le partenze dei voli nazionali (da 4,00 a 6,00 USD circa). Le tasse aeroportuali possono subire variazioni senza preavviso. Sono esenti da tali tasse i viaggiatori in transito e i passeggeri di età inferiore ai 12 anni.
NORME DOGANALI: 
L'ingresso di valuta straniera è illimitato. Previa presentazione della "Dichiarazione di Ingresso Temporaneo" è possibile importare equipaggiamento riguardante la pratica di attività sportiva, avventura ed ecoturismo, nonchè telefoni cellulari, satellitari e computer portatili. E' consentita l'importazione di: 200 sigarette, 25 sigari, 2 litri di bevande alcoliche, 4 bottigliette di profumo per uso personale. E' proibita l'esportazione d'oggetti appartenenti al patrimonio culturale e archeologico.
BAGAGLIO: 
Per maggior praticità sono consigliate sacche o borse non rigide ad apertura orizzontale dotate di lucchetto. Il peso non deve superare i 20 Kg a persona. E' consentito portare a bordo dell'aereo un solo collo di massimo 5 kg. Ogni collo deve essere contraddistinto dall'etichetta riportante i dati anagrafici, indirizzo e recapito telefonico del proprietario per una più facile ed immediata identificazione. Consigliamo di prestare molta attenzione al proprio bagaglio a mano, specialmente in luoghi affollati come i mercati e le stazioni ferroviarie e non portare oggetti di valore. E' buona norma conservare documenti e denaro in un'apposita cintura o borsetta-marsupio al riparo da occhi indiscreti. Consigliamo di portare con sé le fotocopie dei propri documenti (passaporto, biglietto, assicurazione).
TRASPORTI TERRESTRI: 
La capitale e il resto del paese sono serviti da diversi mezzi di trasporto pubblici. La situazione stradale é migliorata negli ultimi anni, grazie alle grandi opere di manutenzione. La quasi totalità delle strade che collegano le principali località turistiche sono in buone condizioni. La principale arteria, la Panamericana, che percorre la costa peruviana da Nord a Sud é stata ampliata e completamente asfaltata. Per quanto riguarda la rete ferroviaria, ancora poco sviluppata, sono in attività le linee che uniscono Cusco ad Aguas Calientes, Cusco a Puno, Arequipa a Puno e Lima a Huancayo. Per valicare passi a quote elevate si utilizza il "sistema dei regressi" si procede cioè a continui zig e zag con scambi ad ogni terminale; nelle vallate invece il percorso si svolge con la "tecnica dei ritorni" sfruttando i due versanti per passare a quote superiori. Il comfort delle carrozze riservate ai turisti pur essendo migliorato in questi ultimi anni richiede comunque un minimo di adattabilità
VALUTA:
Dal luglio 1991 l'unità monetaria in Perù è il Nuevo Sol (PES), con biglietti da 100, 50, 20 e 10 Sol e monete da 5, 2 e 1 Sol. La valuta più facilmente convertibile é il Dollaro Usa (da 3,12 a 3,14 USD circa) mentre nelle principali località è possibile cambiare l’Euro (da 4,10 a 4,15 EUR circa).
I traveller's cheques e carte di credito sono accettate nelle maggiori città e nelle località turistiche.
FUSO ORARIO: 
La differenza oraria é di - 6 ore. Con l'ora legale la differenza oraria é di - 7 ore.
CLIMA:
Il paese é caratterizzato da tre differenti zone climatiche e permette di essere visitato tutto l'anno. La Costa (Lima, Nasca, Paracas e Arequipa) gode di un clima temperato per tutto l'anno ed una media di 28°C. da dicembre a marzo e di 18°C. da giugno a novembre. Le Ande (Puno, Cusco, Huaraz) godono di un clima secco tutto l'anno. Le notti fredde specialmente a Cusco e Puno creano una forte escursione termica, con frequenti piogge da dicembre a marzo. La Foresta Amazzonica è caratterizzata da un clima caldo umido durante tutto l'anno (media 30° C.).
LINGUA: 
Le lingue ufficiali sono lo Spagnolo (Castellano) e il Quechua (con vari dialetti nelle varie regioni).
Il dialetto Aymara è ancora parlato nel distretto di Puno. Nell'area amazzonica si parlano 35 differenti dialetti. In Perù è molto diffusa la lingua Inglese e a Lima si parlano anche il Cinese e il Giapponese.
RELIGIONE: 
In Perù esiste la libertà di culto. La religione maggiormente diffusa è la Cattolica (88%), limitate sono le altre religioni (Evangelica 8%). In Amazzonia si praticano ancora antichi riti animisti.
ABBIGLIAMENTO: 
La tecnica dell'abbigliamento a strati (capi leggeri e di medio peso da indossare, se necessario sovrapposti) consente di adeguare il grado di copertura corporea alle variazioni o agli imprevisti climatici del momento. (vedi lista)
EQUIPAGGIAMENTO PERSONALE CONSIGLIATO PER IL VIAGGIO: 
Forniamo un elenco orientativo del materiale per intraprendere questo viaggio che ognuno dovrà adeguare alle proprie abitudini ed esigenze. - sacca robusta/valigia preferibilmente non rigida, possibilmente con lucchetto
- zainetto per le necessità giornaliere all'interno delle vetture e per le escursioni a piedi
- scarpe comode e robuste per il giorno, scarpe leggere per la sera e ciabatte per doccia
- pantaloni comodi pesanti, jeans e pantaloni corti
- giacca a vento o goretex foderato di pile
- maglione pesante, giacca in pile, polar fleece o simili
- camicie di cotone e camicie di lana, t -shirt
- mantella impermeabile o cerata leggera
- calze di lana e cotone
- berretto di lana e guanti di lana (anche acquistabili in loco)
- copricapo leggero per il sole e occhiali da sole
- maglieria intima di lana
- fazzoletti, foulard per ripararsi la gola
- necessaire (sapone disinfettante, salviette umide)
- crema solare protettiva (anche per labbra)
- presa elettrica ad attacco universale
- torcia elettrica con batterie di ricambio
- coltellino multiuso - binocolo
- macchina fotografica con rullini
Farmacia personale:
- garze, cerotti e benda elastica
- disinfettanti intestinali
- antibiotici a largo spettro
- analgesici, antistaminici, antinfiammatori, antidolorifici
- bustine solubili per bevande energetiche e reintegrative della disidratazione (bere molto in quota)
- farmaci di uso personale
Sul volo intercontinentale dall'Italia a Lima si consiglia di portare nel bagaglio a mano, l'occorrente di prima necessità e la giacca a vento per ovviare, in parte, al disagio creato dall'eventuale smarrimento del bagaglio.
POPOLAZIONE: 
La popolazione di circa 28 milioni di abitanti si suddivide in urbana (70%) e rurale (30%). Il Perù racchiude diverse etnie tra cui spiccano gli Indios 50 %, i meticci 32 %, con influenza europea, i creoli 12 % e altre minoranze 6 % di influenza asiatica.
ELETTRICITA': 
E' necessario munirsi di un adattatore di tipo americano a lamelle piatte (le spine in uso sono quelle a due spinotti piatti). Il voltaggio varia a seconda della località tra 210/110 Volts.
TELEFONO: 
Per chiamare l'Italia in teleselezione bisogna comporre lo 0039, seguito da prefisso della città italiana con lo zero iniziale e infine il numero dell'abbonato. Il prefisso internazionale del Perù é 51.
PREFISSI TELEFONICI DELLE MAGGIORI CITTÀ IN PERÙ: 
Lima 01 - Arequipa 054 - Puno 051 - Cusco 084 - Huaraz 043 - Paracas e Ica 056 - Chiclayo 074.
Consigliamo di telefonare dalle cabine pubbliche a schede, facilmente reperibili, in quanto le telefonate dagli hotel non sono controllabili. I telefoni cellulari funzionano solo se tri-band o satellitari.
CIBO E BEVANDE: 
La cucina peruviana si distingue per aree geografiche. Sulla costa peruviana i piatti tipici sono a base di pesce. Il piatto più popolare é il ceviche: pesce bianco marinato nel succo di limone, cipolla e peperoncino, normalmente servito con cancha (granoturco tostato) e patate dolci. Altre specialità a base di crostacei sono: la chupe de camarones,, l'escabeche e la parihuela.
Sulle Ande i piatti tipici sono a base di vari tipi di carne guarniti con patate e granoturco. Ollucos con charqui: carne secca con patate; lomo a la huancaina: carne di manzo con uova e salsa di formaggio; lomo saltado: ottime bistecche alla brace; causa: uno stufato di patate, limone, pepe, uovo bollito, olive e granoturco dolce, formaggio; sicuramente il piatto più conosciuto delle Ande é il cuy, un arrosto di porcellino d'India. La più famosa bevanda peruviana è sicuramente il pisco sour, un brandy prodotto a Ica e preparato con chiara d'uovo, lime e ghiaccio. Alcuni vini peruviani sono di buona qualità, ma principalmente si bevono ottimi vini d'importazione dal Cile. La chicha, un'antica bevanda andina leggermente alcolica e creata dalla fermentazione del granoturco, viene solitamente prodotta nelle abitazioni ad uso famigliare. Alcune marche di ottima birra locale sono in commercio in tutto il territorio.
FESTIVITA': 
- La settimana centrale di Gennaio
- Anniversario della città di Lima
- Prima settimana di febbraio
- Festa della Virgen de la Candelaria a Puno
- Aprile durante il periodo Pasquale
- La Semana Santa di Ayacucho
- 18 e 19 maggio - Festa di Coylloriti (Dipartimento di Cusco)
- 24 giugno - Fiesta del Sol (Inti Raimi) a Cusco
- 16 luglio - Festival de Paucartambo (Dipartimento di Cusco)
- 27 e 28 luglio - Celebrazioni e Parate Militari in tutto il Paese
- Dal 15 al 22 agosto
- Festival di Arequipa per l'anniversario della fondazione spagnola della città
- Ultima settimana di settembre - Festival di Trujillo
- Prima settimana di novembre - Festival di Puno per la fondazione dell'Impero Inca
LA BANDIERA DEL PERU':
La bandiera é composta da tre strisce verticali: rossa a sinistra, bianca al centro e rossa a destra.
MATERIALE FOTOGRAFICO: 
E' consigliato rifornirsi in Italia di tutto il materiale occorrente: pellicole, micropile, flash, schede di memoria non sempre facilmente reperibili oppure molto più costosi. Sarà utile portare con sé un semplice sacchetto di plastica per proteggere gli oggetti da polvere o umidità.
ALCUNE LETTURE CONSIGLIATE: 
Antico Perù con testi di Maria Longhena e Walter Alva e fotografie di autori vari è un volume della Wite Star di Vercelli (2000)
Si propone di ripercorrere i molteplici aspetti, in primo luogo architettonici e artistici della cultura e delle civiltà andine, non trascurando di rievocarne fasti e vita quotidiana.
Civiltà sepolte d'America di Peter James e Nick Thorpe (Armenia, Milano 2003)
Alla luce delle ultime scoperte archeologiche un affascinante viaggio che svela i misteri del mondo antico.
Conquista del regno del Perú di Felipe Guaman Poma de Ayala (Sellerio, Palermo 1992)
L'opera di questo cronista indio del XVI secolo è di fondamentale importanza per comprendere la storia della conquista.
I fiumi profondi di José Maria Arguedas (Einaudi, Torino 1997)
Il romanzo più celebre dello scrittore allevato dagli indios descrive l'impatto della violenza e della discriminazione razziale in un mondo di bambini e adolescenti.
I regni preincaici e il mondo Inca a cura di Laura Laurencich Minelli (Jaca Book, Milano 1992)
Uno splendido volume con contributi di vari studiosi su archeologia, storia, arte, religione e miti degli incas e dei popoli che dominarono il Perú e alcune zone della Bolivia in epoca precolombiana. Il testo è accompagnato da fotografie, grafici e disegni.
La casa verde di Mario Vargas Llosa (Einaudi, Torino 1991)
Lo scontro di due realtà e di due civiltà, il Perú, dove la modernità diventa distruzione delle antiche culture.
Magie delle Ande di Gabriele Poli (EDT, Torino 2000; collana 'Orme')
Un viaggio progettato come un normale tour in solitaria si trasforma, grazie all'incontro fortuito con un'antropologa in una esperienza che introduce l'autore nel cuore della civiltà millenaria del popolo quechua e nella religione andina.
Perù, Il Romanzo (5000 a.C. – 1572 d.C.) di Gabriele Poli (Agorà Edizioni, La Spezia)
Un avvincente e straordinario volume sulla storia del Perù, dalle origini della civiltà inca sino all’invasione degli spagnoli, scritto da colui che è considerato uno dei maggiori esperti del paese e della cultura peruviana. Quasi trecento pagine di testo e illustrazioni.
Perú: mosaico di genti e di paesaggi di Renato Veronesi (Mondadori, Milano 1994)
Un bel libro fotografico Runa Simi.
Racconti e leggende del popolo inca (Nuovi Equilibri, Viterbo 2003)
Una scelta di racconti dalla tradizione peruviana, alcuni dei quali appartengono al passato precolombiano, altri sono versioni di antichi miti e leggende popolari, ma tutti testimoniano dell'armonia di una cultura capace di unire il cielo alla terra.to.
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